Tracciabilita’ ed etichettatura del prodotto ittico. Seminario per gli operatori della pesca

13 Marzo 2019

Tortolì, 09/03/2018

Operatori della pesca e dell’acquacoltura a confronto sulle tematiche della tracciabilità e dell’etichettatura.

Si è svolto sabato 09 marzo presso lo sede di Laore Sardegna a Tortolì un seminario dal titolo “Il Valore della Qualità. Opportunità di rete- Diversificare i mercati e le opportunità per dare valore al pescato”.

Il seminario è stato organizzato dal FLAG Sardegna Orientale, Associazione Armatori e Motopescherecci Sardi, Confcooperative Federcoopesca con il supporto di Laore Sardegna, e si è rivolto a circa 30 imprese di pesca dell’area FLAG (da Posada a Cagliari).

Oggetto dell’incontro, oltre alle tematiche della tracciabilità e dell’etichettatura, è stata la presentazione dei dettagli dell’azione “Il Valore della Qualità” che si inserisce nella più ampia strategia descritta nel Piano di Azione “RETI: Rilancio e Trasformazioni Innovative nella Pesca 2014-2020”  finanziato dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca.

Il seminario si è aperto con i saluti istituzionali di Giuseppe Fruttero dell’Agenzia Laore, che ha ospitato l’incontro, e di Renato Murgia presidente del FLAG Sardegna Orientale.

“La certificazione del pescato nei mercati”, afferma Murgia, “è estremamente importante: può incrementare il valore dei prodotti e aiutare a raggiungere un target di consumatori sempre più attento e ampio sia a livello nazionale che europeo”.

Durante l’incontro, il Dott. Mario Moro, esperto veterinario della ASL di Lanusei, ha fornito spunti importanti per approfondire assieme agli operatori del settore della pesca gli aspetti inerenti le normative vigenti sulla rintracciabilità dei prodotti dal punto di vista sanitario.

Al termine del seminario è stato dato spazio alla discussione e alle domande dei partecipanti.

IL PROGETTO

L’azione nasce dall’esigenza degli operatori della pesca e dell’acquacoltura dell’area della Sardegna Orientale di rendere maggiormente efficiente la logistica distributiva del prodotto ittico e diversificare i mercati di sbocco rivolgendosi quindi anche a quelli non locali. Attualmente infatti, la distribuzione del prodotto ittico sardo si concentra verso il mercato di Cagliari e l’assenza di un sistema di monitoraggio della domanda e dell’offerta causa condizioni e modalità di vendita inefficienti che limitano le potenzialità di reddito degli operatori.

Partendo da questa esigenza, il progetto sviluppa un’innovazione nel processo di commercializzazione dei prodotti ittici attraverso la realizzazione di una rete logistica e di vendita integrata che, attraverso una struttura collettiva, cerchi di minimizzare i costi della distribuzione verso mercati ad alto valore aggiunto, locali e non.

La rete integrata prevede, inoltre, la realizzazione di una piattaforma di monitoraggio dei prezzi e delle quantità nei principali mercati ittici su aree vaste e la certificazione di sostenibilità del pescato ittico locale: nello specifico, l’acquisizione del marchio “Friend of the Sea” garantisce infatti che le aziende dell’area FLAG rispettino i principi di sostenibilità ambientale e sociale attraverso l’applicazione di stringenti controlli.

Per maggiori informazioni sul progetto è possibile contattare l’esperto di pesca e acquacoltura del FLAG all’indirizzo esperto@flagsardegnaorientale.it.

 

 

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